Crediamo che “ogni promessa è debito”. La nostra promessa originaria è onorare la dignità e l’orgoglio della nostra Terra trasmettendo l’unicità della sua memoria alle future generazioni. La nostra promessa quotidiana è produrre un vino che sappia superare le aspettative di chi cerca un’emozione autentica, che voglia andare oltre le convezioni, le zone e i vitigni conosciuti. 

PROMESSE

Crediamo che “ogni promessa è debito”. La nostra promessa originaria è onorare la dignità e l’orgoglio della nostra Terra trasmettendo l’unicità della sua memoria alle future generazioni. La nostra promessa quotidiana è produrre un vino che sappia superare le aspettative di chi cerca un’emozione autentica, che voglia andare oltre le convezioni, le zone e i vitigni conosciuti. 

Il rispetto di questa promessa è garantito dal perseguimento dei nostri valori, essenza della nostra azienda.

VALORI

“Racchiusi nel nome della sua etichetta. Terra di Lavoro”

TERRA

Terra come luogo da preservare, dove tutto accade, e che per la sua composizione rappresenta un perfetto ambiente per la produzione di vino. Il terreno vulcanico aiuta soprattutto nelle annate siccitose grazie al continuo scorrere di acqua nei suoli, inoltre la sua composizione conferisce alle piante importanti nutrienti. La terra intesa in senso più ampio per la collocazione delle vigne beneficia di un forte e costante vento proveniente dal mare che permette di ridurre i danni delle piogge lasciando asciutte foglie e grappoli. Da sempre la Galardi ha deciso di seguire i dettami dell’agricoltura biologica e mantiene il massimo rispetto per la biodiversità circostante.

LAVORO

Lavoro, come fattore fondamentale per la cura e il rispetto del terroir. A Galardi, nelle vigne, si adotta un’agricoltura di estrema precisione e di rinuncia della quantità a favore della qualità. Dagli ettari in produzione si ottengono circa 20.000 bottiglie, segno di un enorme sacrificio e di un dovere di rinuncia. In questi due elementi il consigliere è rappresentato dal clima. È lui che guida le pratiche in vigna ed aiuta ad affrontare ogni annata.

STORIA

Storia. L’etichetta in sé racconta di una storia passata durante il Regno delle Due Sicilie in parte delle regioni, che oggi si possono osservare e vivere dalle vigne di Galardi, che prima rappresentavano all’epoca la provincia di Terra di Lavoro. Come Roberto amava il sud d’Italia e aveva lavorato per ridare una memoria ed una dignità a questi luoghi, noi, seconda generazione, proseguiamo con lo stesso fine cercando di mantenere una promessa nel tempo.

TERRA DI LAVORO

Nel Regno delle due Sicilie

Terra di Lavoro 1703.
Mappa della Provincia di Terra di Lavoro durante il Regno delle Due Sicilie. Etichetta Storica di Galardi.

La presenza della Storia si inserisce in ogni dettaglio per Galardi e trova la sua maggiore espressione nel nome e nella raffigurazione della sua etichetta.

Nel Regno delle Due Sicilie, Terra di Lavoro era la provincia che comprendeva parte delle attuali Regioni Molise, Lazio e Campania. La mappa, datata 1703, rappresentava i confini antichi sotto l’allora regime borbonico.

Roberto Selvaggi ha dedicato parte della sua vita alla ricerca della storia meridionale dando memoria a fatti e volti che hanno dato vita a quel regno. È così che il legame dell’agricoltura vitivinicola a Galardi si intreccia con l’arte storica, la letteratura e qualsiasi forma artistica che meriti di essere ricordata e riconosciuta. La produzione di un vino senza tempo ne permette la costante testimonianza per il passato, il presente e il futuro.