Il 2003 segna un momento storico per Galardi: Robert Parker assegna 99 punti al Terra di Lavoro 2001, consacrando il vino come icona nazionale e internazionale. Roberto Selvaggi purtroppo non era presente all’annuncio di questo importante traguardo, essendo venuto a mancare qualche anno prima. Tuttavia, il suo ricordo vive forte nei cugini e nella moglie, che lo omaggiano come colui che ha avuto la lungimiranza di scorgere il potenziale di Galardi nella produzione di un vino eccezionale.
Negli anni successivi, i riconoscimenti si susseguono: il Terra di Lavoro 2003 viene premiato come Miglior Vino Italiano da diverse guide e conquista il massimo riconoscimento da Luigi Veronelli. La Guida Slow Wine del Gambero Rosso lo definisce “One Love. One Wine”, sottolineando la passione per questo vino eccezionale. Nel 2012, Galardi entra a far parte dei 100 migliori produttori d’Italia per Wine Spectator, confermando il suo status di eccellenza.
Galardi nel 2008 consolida l’estensione dei suoi vigneti a 9,5 ha.